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Ire 2005 - Breve guida

   

Studio Marconi

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Il 2005 è coinciso con la nascita dell’Ire, Imposta sul reddito, che  ha sostituisce la Vecchia Irpef. 

La nuova imposta si caratterizza per la presenza di sole 3 aliquote con l'aggiunta di un contributo denominato "di solidarietà", pari al 4% al cui assoggettamento sono chiamati i redditi che eccedono i 100.000 euro, per il solo anno 2005.

L'introduzione dell'IRE ridisegna anche il sistema delle detrazioni d'imposta a carico di dipendenti, pensionati, imprenditori e lavoratori autonomi.

Le suddette deduzioni vengono calcolate con i criteri denominati:

 

Le Aliquote Ire 2005

Le aliquote previste per l'anno 2005 sono le seguenti:

Scaglioni di reddito

Aliquota per scaglione

Fino a a  €. 14.000,00 annui *

0%

Fino a 26.000,00

23%
(sul massimo = 5.980)

Oltre 26.000,00
fino a 33.500,00

33%
(5.980 + 33% su parte oltre 26.000)

Oltre 33.500,00
fino a 100.000,00

39%
(8.455 + 39% su parte oltre 33.500)

Oltre 100.000,00

43% **
(34.390 + 43% su parte oltre 100.000)

  • *L'ipotesi di deduzione pari ad Euro 14.000,00 viene accordata per una famiglia con due familiari a carico.

  • ** = 39% + 4% contributo solidarietà

 

Deduzioni "No Tax Area 2005"

La tabella seguente riporta le deduzioni afferenti a ciascuna categoria di reddito:

 

 Tipologia di deduzione

           Importo

 Deduzione per lavoro dipendente          4.500,00
 Deduzione per reddito da pensione          4.000,00
 Deduzione per reddito da lavoro autonomo e impresa minore          1.500,00
 Deduzione base di calcolo       26.0000,00

La deduzione opera  nei confronti dei seguenti soggetti:

  • Percettori di reddito di lavoro autonomo non occasionale (prima sezione del quadro RE di unico o da partecipazione in associazione tra professionisti)

  • Impresa minore (quadro RG di unico o da partecipazione in impresa minore)

Le novità sopra menzionate, in uso da Gennaio 2005 avranno effetto nell'elaborazione delle dichiarazioni "Unico 2006 Persone fisiche", riferite al redditi conseguiti nel 2005. La metodologia di calcolo dell'imposta quindi differirà in modo sostanziale rispetto al passato.

Per ciò che attiene l'elaborazione delle buste paga il criterio è già stato adottato a far data dal Gennaio 2005.

La deduzione deve essere ragguagliata al reddito complessivo, secondo la formula della no tax area.
La deduzione è alternativa a quella spettante per redditi di lavoro dipendente o per redditi di pensione.

 

 

Deduzioni "Family Area anno 2005"

La no tax family area è entrata in vigore il 1 gennaio 2005 e sostituisce il vecchio regime delle detrazioni di imposta. Questo è l'importo delle deduzioni spettanti per ciascuna categoria di familiare a carico:

 

 Tipo di deduzione

Ammontare
 Deduzione no tax family area base di calcolo 78.000,00
 Deduzione dal 2005 per coniuge a carico 3.200,00
 Deduzione dal 2005 per ciascun figlio a carico 2.900,00
 Deduzione dal 2005 per ciascun figlio minore di tre anni 3.450,00
 Deduzione dal 2005 per ciascun figlio portatore di handicap 3.700,00
 Deduzione dal 2005 per ciascun familiare a carico 2.900,00
 Deduzione dal 2005 per assistenza soggetti non autosufficienti 1.820,00

 

Gli importi di cui sopra spettano per i soli familiari a carico, sono da ripartire in proporzione all’effettivo onere sostenuto da ciascun contribuente e vanno eventualmente rapportati ai mesi dell’anno in cui i familiari sono stati a carico.

E' riconosciuta anche un'ulteriore deduzione per assistenza personale (propria e dei familiari a carico) in caso di non autosufficienza, per un massimo di € 1.820,00.

 

Definizione di familiare a carico:

Sono considerati familiari a carico dal punto di vista fiscale:

  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato

  • i figli, compresi quelli naturali riconosciuti, gli adottivi, gli affidati e affiliati

  • i seguenti altri familiari, solo se convivono con il contribuente o se ricevono da lui un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell'autorità giudiziaria:
    genitori (anche adottivi); ascendenti prossimi, anche naturali; coniuge separato; generi, nuore e suoceri; fratelli e sorelle.


La deduzione non spetta se nel corso dell'anno il reddito del familiare ha superato euro 2.840,51.

Vanno considerate a questi fini anche le retribuzioni corrisposte da enti e organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche, consolari e missioni, nonché quelle corrisposte dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa Cattolica. Queste retribuzioni sono esenti da Ire e non sono quindi comprese nel reddito complessivo di coloro che le percepiscono ma sono rilevanti ai fini dell'eventuale attribuzione delle deduzioni per carichi di famiglia.

Vanno inoltre considerati a tali fini i redditi di lavoro dipendente prestato all'estero in via continuativa, e come oggetto esclusivo del rapporto, dai frontalieri e da coloro che lavorano a Montecarlo e a S.Marino.

Le deduzioni per familiari a carico non spettano se il dichiarante è un soggetto non residente in Italia. Le deduzioni per il coniuge e per i figli a carico spettano anche se questi non risiedono in Italia.

Ulteriore deduzione per assistenza personale in caso di non autosufficienza:

Il sistema delle deduzioni 2005 prevede una nuova deduzione, riconosciuta  per le spese sostenute dal contribuente per gli addetti alla propria assistenza personale, nell'ipotesi di non autosufficienza, nel compimento degli atti della vita quotidiana. 
Tale deduzione è riconosciuta anche nel caso il familiare assistito non  sia a carico del soggetto che sostiene la spesa. Non è necessario inoltre, che il familiare non autosufficiente conviva con il soggetto che sostiene l’onere. Lo stato di non autosufficienza deve risultare da certificazione medica.

La deduzione in questione,  spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’ammontare di 78.000 euro, a cui occorre aggiungere l'importo della deduzione in esame, di quelle per oneri familiari e degli oneri deducibili ex articolo 10 del TUIR, e quindi sottrarre il reddito complessivo, e l’importo di 78.000 euro:

 

78.000 + deduz. family area + oneri deducibili – reddito complessivo
_____________________________________________________
78.000

 

Se il risultato del rapporto è:

  • maggiore o uguale a 1 la deduzione compete per intero.

  • Se è pari a zero o minore di zero la deduzione non compete.

  • se è compreso tra zero ed 1 per il calcolo della deduzione vengono computate le prime quattro cifre decimali del rapporto stesso.

 


Si sottolinea che l’importo di € 1.820,00 deve essere considerato l’importo teorico massimo da utilizzare nell’applicazione del meccanismo diretto ad individuare la parte effettivamente deducibile dal reddito.
Lo stesso importo di € 1.820 deve essere considerato quale soglia teorica massima nell’ipotesi in cui più contribuenti hanno sostenuto spese per assistenza riferita allo stesso familiare. In tal caso, l’importo teorico deve essere diviso tra i soggetti che hanno sostenuto la spesa.


 

Chek list: operazioni da compiere   per pervenire al calcolo  dell'IRE

 

Forniamo le indicazioni operative per pervenire all'importo dell'imposta da pagare:

 

 

 

 Operazioni da compiere:

Operazione algebrica
1

 Somma redditi lordi

  • fondiari
  • di lavoro dipendente
  • d’impresa
  • di lavoro autonomo
  • di capitale
  • diversi

 

-
2

 Spese deducibili

  • rendita prima casa
  • contributi previdenziali e assistenziali
  • erogazioni liberali a istituti religiosi
  • assegno periodico al coniuge separato
  • previdenza complementare

 

-
3  No Tax Area                           Come si calcola? -
4  Familiy Area =
5

Reddito Imponibile

X
6  Ire - aliquote:
  • 23 %
  • 33 %
  • 39 %
  • 43 %
=
7

Imposta lorda

-
8  Spese detraibili
  • spese sanitarie
  • interessi passivi su mutui ipotecari per l’acquisto della prima casa
  • premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni
  • spese d’istruzione
  • spese funebri
  • erogazioni liberali alle Onlus
=
9

IMPOSTA DA PAGARE

 

 

 

 

 

6. per calcolare facilmente l’imposta è sufficiente applicare al reddito l’aliquota del corrispondente scaglione e sottrarre dal risultato ottenuto il correttivo indicato nella seguente tabella:

 

 

 

 

scaglione

correttivo

1.

fino € 26.000

zero

2.

da € 26.000 a € 33.500

2.600

3.

da € 33.500 a € 100.000

4.610

4.

oltre € 100.000 (solo per il 2005)

8.610

 

 

N.B: Al contribuente è riconosciuta la facoltà di optare per il sistema d'imposizione fiscale più conveniente tra quello attualmente in uso e quelli in uso negli anni precedenti, la cosiddetta "clausola di salvaguardia". A tal fine l'imposta a debito potrà essere ragguagliata con quella riveniente dai criteri di calcolo degli anni 2002 - 2003- 2004.

 

 

Sistema di imposizione fiscale in uso fino al fino al 2002 - aliquote:

 

scaglioni (euro)

aliquota

fino a 10.329,14

18

da 10.329,15 a 15.493,71

24

da 15.493,72 a 30.987,41

32

da 30.987,42 a 69.721,68

39

oltre 69.721,68

45

 

 

Sistema di imposizione fiscale in uso negli anni 2003 - 2004 - aliquote:

 

scaglioni (euro)

aliquota

fino a 15.000

23

da 15.000 a 29.000

29

da 29.000 a 32.600

31

da 32.600 a 70.000

39

oltre 70.000

45