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"No Tax Area", che cos'è, come si calcola

   

Studio Marconi

 

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Nella Finanziaria 2005 l’Art.11 riconosce  una deduzione pari ad Euro 3000, accordata ad ogni tipologia di contribuente, denominata deduzione Base. Tale deduzione ha lo scopo di agevolare l’applicazione dell’imposizione fiscale sulle persone fisiche in modo progressivo, in base al livello di reddito e viene denominata “No Tax Area”. La Circolare n. 2 del 2003 emanata dall’Agenzia delle Entrate chiarisce che   tale deduzione opera forfetariamente per tutti i contribuenti, esclusivamente in considerazione del reddito complessivo maturato nel periodo di imposta.

 

Il limite di 3000 euro pocanzi menzionato non completa il campo delle deducibilità fiscale. In aggiunta, vengono applicate ulteriori  deduzioni  in relazione alla tipologia di reddito conseguito:

·        Reddito da lavoro dipendente o assimilato

·        Reddito da pensione

·        Reddito di lavoro autonomo

·        Reddito derivante dall'esercizio di impresa minore

1. Per i lavoratori dipendenti e assimilati la deduzione base di 3.000 Euro aumentata di un importo pari a 4.500 Euro, da rapportare al periodo di lavoro nell'anno

2. Per i pensionati la deduzione ulteriore è di 4.000 Euro, da rapportare al periodo di pensione nell'anno

3. Per i lavoratori autonomi o titolari di impresa minore la maggiorazione è di 1.500 Euro indipendentemente dal periodo di attività svolta nell'anno.

 

 

 

Il sistema delle deduzioni non è cumulabile. Se al conseguimento del reddito complessivo concorrono due diverse tipologie di reddito, la deduzione riconosciuta sarà esclusivamente una, eventualmente la più favorevole.

 

Come calcolare la "No tax Area"

Se si vuole calcolare il livello effettivo di “No Tax Area”, rispetto a quanto spiegato sin d’ora, si tratta di compiere un “aggiustamento” che tenga conto del seguente calcolo:

Calcolo Reddito esente   spettante  (Si è detto ad esempio, Per un lavoratore dipendente:

 (3.000) + (ulteriore deduzione ragguagliata all’anno 4.500) = 7.500,00

Individuato il livello di deduzione teorica spettante, tale importo deve essere inserito nella seguente formula:

 

€ 26.000 +

no tax area teorica +

oneri deducibili –

redd. compless.

 

 Il risultato totale così ottenuto deve essere diviso per 26.000.

 Il valore ottenuto da questo rapporto potrà assumere valori compresi uguali a zero,  _uno,  maggiore di uno. 

·        Maggiore o uguale a 1: la deduzione effettiva sarà pari a quella teorica, il lavoratore fruirà dell’intera deduzione, pari ad Euro 7.500

 ·        Inferiore o uguale a zero: la no tax area effettiva è pari a zero (non spetta nessuna deduzione)

 ·        Compreso tra zero e 1: la deduzione sarà data dal prodotto tra il risultato della formula (tenendo 4 decimali dopo la virgola) e la no tax area teorica.

  
 Il reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili elencati nell'art. 10 del TUIR e della  _“no tax area” effettiva, rappresenterà la base imponibile per il calcolo dell'imposta _lorda.


 

 

  
 

Esempio pratico di applicazione della “No Tax Area”

Si ipotizzi un dipendente che percepisce una retribuzione lorda di € 1.500 al mese per 13 mensilità.
La no tax area teoricamente spettante è pari a € 7.500,00 (€ 3.000 + € 4.500).
La deduzione effettivamente spettante è determinata in base al risultato del seguente rapporto:

€ 26.000 + € 7.500 – (13* € 1.500)     =      0,5384
€ 26.000

La no tax area annua effettivamente spettante è pertanto pari a 0,5384 * € 7.500 = 4.038,00.

Attenzione: per semplicità si è omessa l’attribuzione delle detrazioni per lavoro dipendente e per familiari a carico. 

Regole particolari valgono per i redditi derivanti da pensioni:

L'art. 12, al comma 1 bis, precisa che se alla formazione del reddito complessivo concorrono soltanto redditi di pensione non superiore ad Euro 7.500, redditi di terreni per importo non superiore a Euro 185,92 e reddito dell'abitazione principale con relative pertinenze, l'imposta non sarà dovuta. Se poi, nelle condizioni appena citate, i redditi da pensione non superano i 7.800 Euro non sarà dovuta la parte di imposta netta eventualmente eccedente la differenza tra il reddito complessivo e 7.500 Euro.