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La procedura per ottenere un rimborso derivante da un credito IVA

   
Data emissione:  16/08/2005
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Può accadere sovente che talune imprese godano di un credito IVA maturato in uno o più esercizi di attività  e che  vogliano, invece della pratica più ricorrente, di utilizzarlo a compensazione per il pagamento di altre imposte, di chiederne il rimborso.

La procedura per godere di tale rimborso è abbastanza complessa, non tanto per la presentazione di detta istanza, quanto per la tempistica con cui il credito viene prima accertato dall’Autorità finanziaria e successivamente liquidato. 

Per cercare di snellire la procedura l’Agenzia delle Entrate ha firmato un protocollo d’intesa con l’Associazione Bancaria Italiana e Confindustria.

Il contenuto di tale accordo è il seguente:

Le imprese potranno godere di una semplificazione per poter accedere alla liquidazione del credito consistente in una anticipazione rilasciata dagli istituti di credito convenzionati a tassi di interesse ridotti ( intorno al 6 – 7% ) e per importi pari all’incirca all’ 80 – 90 % del credito spettante. 

Affinché la banca proceda all’anticipazione di tali somme i requisiti sono i seguenti:

·        I creditori d’imposta devono essere titolari di Conto Fiscale.

·        L’Agenzia delle entrate deve rilasciare apposita certificazione attestante la certezza del credito, intesa come l’individuazione del soggetto beneficiario e l’oggetto del credito.

 

 Le Imprese che intenderanno attivare la procedura dovranno compiere questo operazioni:

1.

Richiedere all'Agenzia Entrate del territorio la certificazione dell'esistenza del credito

2.

La compilazione e presentazione del "modello VR", operazione preliminare al rilascio della certificazione.

Nel caso in cui sia il concessionario che cura il ricorso è possibile che la procedura abbia termini nel giro di 40 giorni.

Se invece è l'Ente finanziario a procedere al rimborso, i tempi si allungano.

 

3.

L'impresa dovrà fornire l'attestazione alla banca convenzionata, presso la quale avrà anche domiciliato il conto fiscale. 

Tale procedura semplifica fortemente il meccanismo del  rimborso.

 Ben diverso è il caso in cui il rimborso debba essere disposto dallo stesso ufficio (rimborsi trimestrali ovvero rimborsi annuali per la parte che eccede l'importo di € 516.456,90).

In tal caso la tempistica per il rilascio dell'attestazione e la liquidazione del credito può coprire anche un'arco di 12 mesi.
 

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