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GUIDA ALLA  REGISTRAZIONE DEGLI ATTI PRIVATI

   

Studio Marconi

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IL DECRETO 185/2008 RECANTE: "misure urgenti per il sostegno alle famiglie, lavoro, occupazione e imprese" Ha introdotto importanti novità e semplificazioni fiscali. Visita il nostro Blog in cui vengono trattate gran parte delle agevolazioni previste!

Nostro obiettivo è quello di fornire una guida operativa per compiere la registrazione di un atto privato in modo corretto.
Di norma la registrazione  una atto spetta ai contraenti, questo perché si tratta di scritture private.
Se si prende in considerazione un atto pubblico o una scrittura privata autenticata l’obbligo della registrazione spetta al notaio o pubblico ufficiale che lo ha redatto.
Su tali atti di norma gravano imposte in misura fissa o percentuale, in relazione alla tipologia di atto da registrare.
La liquidazione delle imposte deve essere conteggiata e versata utilizzando il modello F23

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Ai fini di una corretta compilazione il modello deve riportare:

 

  • DATI ANAGRAFICI con le generalità delle parti contraenti complete dei codici fiscali

  • DATI DEL VERSAMENTO:

1.   Il Codice Ufficio (codice di tre lettere attribuito ad ogni singola Agenzia delle Entrate)

2.   La causale: RP

3.   L'ANNO di sottoscrizione del contratto

4.   I CODICI TRIBUTO con i relativi importi

 

La tabella di sotto riportata elenca i codici più comuni con i quali è possibile la registrazione della maggior parte dei contratti di cui sopra:

 

Tipo

Codici

locazione abitazione (nuovo contratto)

115T 2% del canone annuo

locazione abitazione (nuovo contratto)

107T 2% intero corrispettivo

locazione fondo rustico

108T 0,5% intero corrispettivo

comodato

109T Euro 168, 00  (tassa fissa)

costituzione associazione

109T Euro 168, 00  (tassa fissa)

preliminare compravendita

109T 0,5% della caparra e 3% degli acconti prezzo

cessione azienda

109T 3% del corrispettivo

affitto o gestione azienda da persona fisica

109T 3% dell'intero corrispettivo

affitto o gestione azienda da soggetto I.V.A.

109T Euro 168, 00  (tassa fissa)

Lista codici tributo F23 più ricorrenti

Il Software per predisporre e registrare i contratti di locazione:

Di seguito il software per predisporre e registrare i contratti di locazione:

Software registrazione contratti per utenti Windows

Software registrazione contratti per utenti Macintosh

Specifiche tecniche

Per far funzionare correttamente i programmi bisogna aver installato:

Run-time JAVA 1.1.8_009

Acrobat Reader

Il Software è in grado di predisporre e registrare i seguenti contratti:

Tipo Descrizione
1 Contratto di locazione ad uso abitativo (L. 9 dicembre 1998 n.431, art.2, comma 1)
2 Contratto di locazione ad uso abitativo agevolato (L. 9 dicembre 1998 n.431, art.2, comma 3)
3 Contratto di locazione ad uso abitativo di natura transitoria (L.9 dicembre 1998 n.431, art.5, comma 1)
4 Contratto di locazione di natura transitoria per studenti universitari (L.9 dicembre 1998 n.431, art.5, comma 2)
5 Contratto di locazione di immobile destinato ad uso diverso dall'abitazione
6 Contratto di affitto di fondo rustico
7 Denuncia cumulativa dei contratti di affitto di fondi rustici.

Software: Agenzia delle Entrate

 

 Importi minimi da corrispondere:

Gli importi minimi in sede di registrazione sono i seguenti:

  • Per la registrazione dei contratti di locazione su beni immobili l'importo minimo da corrispondere è pari ad Euro 67,00.
     

  • Per gli altri contratti l'importo minimo da corrispondere è pari ad Euro 168,00.
     

Termine di registrazione dei contratti:

I termini di registrazione del contratto sono seguenti:

  • 30 giorni nei casi di contratti di locazione di meni immobili
     

  • 20 giorni per gli altri contratti

In caso di registrazione tardiva vanno applicate le seguenti sanzioni:

  • Sanzione in ragione del 10% entro novanta giorni dalla sottoscrizione
     

  • Sanzione in ragione del 12% entro l'anno
     

Il codice tributo da utilizzare per regolarizzare la posizione è: 671T.

A fronte delle sanzioni di cui sopra il ritardato versamento determina anche l'attribuzione di interessi moratori. Tali interessi vanno conteggiati nel modo seguente:

  • Aliquota 1% annuale  in ragione dei giorni

     

 Per la registrazione occorre:

L'Agenzia delle entrate trattiene una copia in originale. Sarebbe quindi buona norma predisporre almeno tre copie affinchè entrambi i contraenti possano riceverne una. Su ciascuna copia presentata va apposta una marca da bollo pari ad Euro 14,62 per ogni quattro pagine scritturate e comunque per ogni 100 righe. Nell'eventualità il contratto presenti uno o più allegati anche su questi ultimi va apposta una marca di pari importo.

Insieme agli atti è fatto obbligo allegare:

  • Modello 69, richiesta di registrazione, in duplice esemplare.

  • Copia del modello F23 predisposto come sopra e pagato presso qualsiasi Sportello Bancario o ufficio postale.

La documentazione va presentata agli sportelli dell'Agenzia delle Entrate. La restituzione dell'esemplare debitamente stampigliato con il numero e la data di registrazione avviene immediatamente.

 

 Per rinnovare i contratti già in essere:

Per il rinnovo dei contratti utilizzare il modello F23 come sopra specificato.

  • I versamenti per rinnovo annuale del contratto di locazione (versare il 2% dell'effettivo canone annuo con il codice tributo 112T) vanno conservati dal contribuente.
     

  • I Versamenti inerenti la proroga del periodo scaduto (codice tributo 114T e stessa aliquota) e risoluzione del contratto (codice tributo 113T Euro 67,00) vanno prodotti all'Ufficio presso il quale è stata effettuata la registrazione.

 

 Cessione d'Azienda:

Nell'ambito della registrazione di atti privati va fornita particolare rilevanza e attenzione al contratto di cessione d’azienda. Quest'ultimo è un atto con cui l’imprenditore trasferisce la propria azienda a fronte del pagamento di un corrispettivo. Gli elementi più importanti quindi da tenere a mente per inquadrare la fattispecie sono:

  • L’ oggetto del trasferimento, l’azienda appunto
     

  • Il corrispettivo del trasferimento che di norma può consistere in denaro ovvero azioni o  quote (In questa seconda ipotesi l’imprenditore riceve una partecipazione nell’azienda trasferita. Siamo allora nell'ipotesi del “Conferimento”.)
     

NOTA BENE:

 

  •  In sede di cessione di azienda bisogna tenere a mente alcune indicazioni di base che
     possono aver rilevanza successivamente. Il valore  di cessione infatti di norma potrà
     essere oggetto  di accertamento da parte dell'Amministrazione finanziaria in relazione
     alla congruità del prezzo di cessione pattuito.

 Un criterio generale di semplice applicazione per capire se il prezzo di cessione sia un
 prezzo ritenuto congruo è il seguente:  

  • Reddito dichiarato sull'ultima dichiarazione dei redditi X 3
     

  • esempio: ultimo reddito dichiarato € 10.000,00 x 3 = € 30.000,00 (valore di
     cessione).

 

 

 

Altre problematiche strettamente connesse di cui tener conto:
  • In linea generale indipendentemente dai patti contrattuali il cessionario e' obbligato in solido per i debiti pregressi del cedente (art. 2560 c.c.) per cui bisogna valutare attentamente la posizione debitoria di quest'ultimo.

  • Ai sensi dell'art. 36 della L. 398/1978 il conduttore puo' cedere il contratto di locazione.
     

  • Ai sensi delll'art.5 - L.10/63, a tutela dell'avviamento, il contratto di locazione viene ceduto insieme all'azienda. L'unico obbligo e' quello di comunicare al proprietario l'avvenuta cessione con lettera raccomandata A.R., quest'ultimo si puo' oppore entro 15 giorni dal ricevimento solo per gravi motivi.