Le tipologie di reddito più ricorrenti su cui opera il meccanismo di "ritenuta alla Fonte" sono :
Per le categorie di reddito sopra elencate il prelievo ai fini IRPEF - IRE avviene tramite una ritenuta operata dal " Sostituto d’imposta". Questi sono i più comuni sostituti d'imposta:
Le ritenute sono operate dai datori di lavoro, si diceva sopra: imprese commerciali o agricole, professionisti, società di qualunque tipo, enti pubblici e privati, amministratori condominiali...
Per garantire il calcolo dell'effettiva imposta a debito il prelievo deve essere operata secondo l'aliquota IRPEF per scaglioni tenuto conto delle detrazioni spettanti al soggetto che percepisce le somme.
L'imposta va liquidata con modello F24, i codici più frequenti sono:
Le ritenute sono operate da tutti i datori di lavoro (imprese commerciali o agricole, professionisti, società di qualunque tipo, enti pubblici e privati, amministratori condominiali) che corrispondono le indennità di fine rapporto.
L'imposta va liquidata con Modello F24, i codici più frequenti sono:
Le ritenute sono operate dai soggetti che esercitano attività di impresa (artigiani, commercianti, ditte individuali), dalle società e dagli enti di ogni tipo, dai professionisti e dagli amministratori di condominio. La ritenuta deve essere operata con l'aliquota del 20% applicata al 100% del compenso corrisposto.
L'imposta va liquidata con Modello F24, i codici più frequenti sono:
Le ritenute sono operate dai soggetti che esercitano attività di impresa (artigiani, commercianti, ditte individuali), dalle società e dagli enti di ogni tipo, dai professionisti e dagli amministratori di condominio. Dal 1° gennaio 2001 la ritenuta deve essere operata secondo l'aliquota IRPEF per scaglioni, tenuto conto delle detrazioni spettanti al soggetto che percepisce le somme. Il committente non è obbligato a tenere conto di eventuali altri rapporti di lavoro dipendente o di collaborazione coordinata e continuativa del percipiente o di eventuali pensioni ai fini della determinazione dell'aliquota da applicare.
L'imposta va liquidata con Modello F24, i codici più frequenti sono:
Le ritenute sono operate dai soggetti che esercitano attività di impresa (artigiani, commercianti, ditte individuali), dalle società e dagli enti di ogni tipo, dai professionisti e dagli amministratori di condominio. La ritenuta deve essere operata con l'aliquota del 20% applicata al 100% del compenso corrisposto.
L'imposta va liquidata con Modello F24, i codici più frequenti sono:
Le ritenute sono operate dai soggetti che esercitano attività di impresa (artigiani, commercianti, ditte individuali), dalle società e dagli enti di ogni tipo, dai professionisti e dagli amministratori di condominio. La ritenuta deve essere operata con l'aliquota del 30% applicata al 100% del compenso corrisposto. La ritenuta è a titolo definitivo (esaurisce tutti gli obblighi fiscali del lavoratore in Italia).
L'imposta va liquidata con Modello F24, i codici più frequenti sono:
Le ritenute sono operate dai soggetti che esercitano attività di impresa (artigiani, commercianti, ditte individuali), dalle società e dagli enti di ogni tipo, dai professionisti e dagli amministratori di condominio. Sono escluse le imprese agricole. La ritenuta deve essere operata con l'aliquota del 1° scaglione IRPEF (attualmente 23%) applicata al 20% dell'ammontare corrisposto (se l'agente dichiara di avvalersi di collaboratori o dipendenti continuativi) oppure al 50% dell'ammontare (agente che opera da solo).
L'imposta va liquidata con Modello F24, i codici più frequenti sono:
Le ritenute sono operate dai soggetti che esercitano attività di impresa (artigiani, commercianti, ditte individuali), dalle società e dagli enti di ogni tipo, dai professionisti e dagli amministratori di condominio. Sono escluse le imprese agricole. La ritenuta deve essere operata con l'aliquota del 20% applicata al 100% dell'ammontare corrisposto.
L'imposta va liquidata con Modello F24, i codici più frequenti sono:
Le ritenute sono operate dai soggetti che esercitano attività di impresa (artigiani, commercianti, ditte individuali), dalle società e dagli enti, dai professionisti e dagli amministratori di condominio. Sono escluse le imprese agricole. La ritenuta deve essere operata con l'aliquota del 20% applicata:
L'imposta va liquidata con Modello F24, i codici più frequenti sono:
Dal 1° luglio 1998 non si applica più la ritenuta d'acconto sui dividendi, che devono, quindi, essere dichiarati nel modello UNICO, con le seguenti eccezioni:
L'imposta va liquidata con Modello F24, i codici più frequenti sono:
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